domenica 10 ottobre 2010

Catania vs Napoli ..... l'attesa.

La serie A si ferma! 
La pausa di questa settimana dovuta all'impegno della nazionale italiana di venerdi sera contro l'Iralanda del Nord a Belfast (0 - 0) farà bene al Napoli per ricaricare le batterie.  
Non sono molte 6 giornate per avere certezze su come si evolverà il campionato, ma forse qualche indicazione è già evidente.
Di seguito la classifica di Serie A: 


quella dei marcatori:


Le favorite per la vittoria del Campionato di Serie A 2010/2011 hanno dato, sin ora, indicazioni contrastanti:

L'INTER ha finora convinto solo chi non amava Mourinho. I numeri però parlano abbastanza chiaro, rispetto all'anno scorso, i nerazzurri hanno 2 punti in meno in classifica. 
Ma, soprattutto, nelle tre partite più importanti della stagione (Supercoppa europea contro l'Atletico Madrid, conto la Roma all'Olimpico e domenica sera contro la Juve), l'Inter ha ottenuto due sconfitte e un pareggio, segnando zero gol e soprattutto dimostrando ogni volta una mancanza di cattiveria nei momenti decisivi alla quale i suoi tifosi (e gli osservatori in generale) non erano più abituati.
Il MILAN con l'acquisto di Ibrahimovic ha reso subito evidente lo spostamento degli equilibri. Ancor più che per l'Inter di Mancini, lo svedese ha dimostrato di essere il giocatore i cui gol portano quei punti che in classifica fanno la differenza. In favore del Milan poi, gioca un altro aspetto, forse finora sottovalutato, dopo la vittoria col Parma, due «grandi vecchi» come Pirlo e Gattuso si sono lasciati andare a grandi elogi per Allegri. Non sarà stato elegante nei confronti di Leonardo, ma può essere un altro segno di qualcosa di importante.
La JUVENTUS non è partita benissimo, ma migliora di partita in partita. Krasic sta piano piano dimostrando di essere il giocatore per cui è stato acquistato; contro l'Inter Aquilani è stato per un'ora quello dei bei tempi della Roma; Felipe Melo non è stato ancora espulso e in 6 giornate è stato ammonito una volta sola (contro la Sampdoria); Bonucci si nota non solo in difesa, ma talvolta anche davanti; Del Piero, quando gioca, fa ancora sentire la differenza. Sono tutti segnali di crescita, che piano piano bilanciano le difficoltà iniziali, peraltro tutte prevedibili e previste dopo una stagione difficile come quella passata, il cambio di allenatore e un mercato che di fatto ha ricostruito la squadra da cima a fondo. E deve ancora tornare un certo Gigi Buffon.
La ROMA e anche qui, parlano le cifre: 5 punti in 6 partite, una vittoria con l'Inter, due pareggi, 3 sconfitte, penultimo posto in classifica. Non che l'anno scorso, di questi tempi, le cose andassero molto meglio, ma comunque i giallorossi avevano 3 punti in più. L'inserimento di Borriello sembrava funzionare, ma anche l'ex rossonero si è lasciato andare a una polemica dopo la sostituzione a Napoli. Non è la prima della stagione, iniziata peraltro con la sfuriata in conferenza stampa di Ranieri, l'allenatore che veniva preso a modello di equlibrio e pacatezza. L'ambiente, insomma, non è dei più sereni: anche Fabio Simplicio, che doveva essere un altro acquisto-chiave, mugugna dalla panchina, mentre Adriano continua a sembrare più quello degli ultimi mesi all'Inter che non quello del Flamengo. In più, in testa alla classifica, con 8 punti di vantaggio, c'è la Lazio...

Le SORPRESE... è un bentornato della LAZIO che si è ripresa il posto in quella cosiddetta «media borghesia» del campionato, che da qualche anno sta influenzando in modo significativo la corsa al titolo ed il NAPOLI di Mazzarri che con carattere e gioco è al II° posto in classifica insieme alle solite note.



L'appuntamento per la 7^ giornata è per il 17/10/2010 alle ore 15:00 con   Catania - Napoli   allo stadio Cibali - Angelo Massimino - Catania.

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