martedì 16 novembre 2010

Stop del Napoli, ospite all'Olimpico di una ritrovata Lazio.

L’Aquila Olimpia, dopo lo stop per ordine pubblico imposto prima del derby perso sette giorni fa, ha ripreso il suo volo propiziatorio all’Olimpico, volteggiando per ben 2 volte all’interno dello stadio... risultato? 
2 giri = 2 gol al Napoli, con tanti saluti a chi non crede alla scaramanzia.

I padroni di casa si impongono per 2 a 0 grazie al tandem Zarate-Floccari.
Pranzo indigesto per i tifosi partenopei. Il ‘lunch match’ della 12^ giornata rappresenta una brusca frenata per le ambizioni degli uomini di Mazzarri, surclassati sia sul piano fisico che su quello tattico dal gruppo del grande ex di turno, Edy Reja, che ora si gode una meritatissima seconda piazza in classifica alle spalle del Milan capolista solitario dopo il successo nel posticipo serale contro l'Inter.



Reja applauso sotto la curva del Napoli.


Reja-Lavezzi abbraccio dopo Lazio-Napoli.

A sbloccare il risultato uno degli uomini più discussi ed attesi in casa biancoceleste, Maurito Zarate, ottimo il suo inserimento tra le maglie della difesa del Napoli, sebbene viziato da un controllo con la mano che l’argentino a fine gara giustificherà col fatto di essere stato spinto. Lavezzi e soci provano a reagire con la forza dei nervi più che con le idee, ed il Pocho con un tiro a giro colpisce la traversa.

Nella ripresa la Lazio prende le misure sugli avversari ed approfitta della fragilità della difesa azzurra colpendo con una splendida combinazione Zarate-Floccari finalizzata da quest’ultimo. Inutile l’arrembaggio finale, sono anzi gli aquilotti a sfiorare a più riprese la terza marcatura. Il Napoli subisce la sua prima sconfitta esterna stagionale, i laziali si portano al secondo posto ad una sola lunghezza dal Milan.



Lazio-Napoli: la voce dei protagonisti ai microfoni di Carlo Alvino.

Walter Mazzarri analizza la sconfitta con la Lazio: “Non voglio cercare alibi anche se eravamo più stanchi di loro. La partita è stata strana, abbiamo subito un gol che era da annullare per il tocco di mano di Floccari, poi ci abbiamo provato e abbiamo colpito la traversa con Lavezzi. Nella ripresa, Floccari ha chiuso la partita quando stavamo cercando la rimonta. La Lazio si è difesa in massa e una volta in vantaggio per loro è stato più facile. Ci è mancato soltanto il gol. E’ ovvio che i nostri giocatori più rappresentativi sono stanchi e lo accusano in alcuni momenti della partita. La Lazio è una grande squadra ed era più fresca. L’avrei voluto affrontare in maniera diversa. Avevamo assenze importanti. Abbiamo pagato gli episodi, oltre i nostri demeriti. Magari sarebbe stato meglio giocare in posticipo”.
Sul mercato, Mazzarri ha le idee chiare: “Numericamente la rosa va bene così. Vitale è stato uno dei migliori, non si possono avere 50 giocatori. Ripeto, quando si gioca ogni tre giorni, si perde qualcosa”.


Servizio Tg 9 e scheda Goal Show di Luigi Ermetto.

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