domenica 12 dicembre 2010

Il Napoli vola in classifica al secondo posto.

Manca il Pocho, una pedina fondamentale per gli azzurri, ma il Napoli dimostra di essere in grado di reggere e vincere un confronto duro che ha visto contrapposte due formazioni che avevano come unico obiettivo quello di vincere l'incontro.
Dopo nove lunghi anni i partenopei espugnano il Marassi per 1 a 0 con un gol di Hamsik al 25' del primo tempo, risultato che consente la scalata in classifica al secondo posto a pari punti con la Lazio.
 
Le partite di oggi Bologna-Milan e Lazio-Juve in caso di pareggio potrebbero consentire agli azzurri di consolidare la posizione e lanciarsi all'inseguimento del Milan.

Il primo tempo vede il Genoa sottotono e un Napoli proiettato in avanti.
Al 25' calcio di punizione di Gargano che pesca Hamsik in area, stacco di testa dello slovacco e palla in rete, uno a zero per gli azzurri e gol partita.
Nel finale il Genoa protesta per una presunta trattenuta di Campagnaro su Toni in area di rigore, ma in realtà entrambi usano il corpo per difendere la posizione, Brighi vede bene e non concede alcun rigore.






Fotosequenza del gol di Marek Hamsik.

Ottimo la ripresa del Genoa, ma il terzetto azzurro in difesa con Campagnaro Aronica e Cannavaro regge bene, a cinque minuti dalla fine il Napoli resta in dieci per l’espulsione, alquanto criticabile, di Pazienza.

Queste le parole di Marek Hamsik a fine partita:
"Siamo coscienti che questi tre punti sono di una importanza fondamentale. Abbiamo ripreso a vincere in trasferta e questo è un grandissimo risultato. Quest'anno abbiamo portato via ben sei punti da Marassi e ciò significa che stiamo disputando una stagione buonissima. Oggi è stato difficilissimo, questo è un campo duro ed è stata una vera battaglia e siamo riusciti a spuntarla con grande carattere. Siamo soddisfatti della nostra prova. La classifica è bella ma non stiamo certo a parlare di obiettivi. E' presto per ogni tipo di bilancio. Ma siamo lì in alto e ci piacerebbe rimanere. Adesso bisogna pensare a mercoledì perché l'Europa League è un importante traguardo da tagliare. Ci teniamo a proseguire la strada in campo internazionale ed abbiamo un appuntamento molto importante. Continuiamo a lavorare così e cerchiamo di chiudere l'anno nel migliore dei modi".


È soddisfatto ma di poche parole anche mister Mazzarri:
"E' emerso un dato nuovo, dopo un ottimo primo tempo giocato da Napoli nel secondo siamo stati squadra tosta capace di soffrire. Mi è piaciuto l'essere compatti e solidi. La squadra ha dimostrato di saper fare risultato quando è unita e compatta  e oggi lo è stata nonostante un'assenza importante come quella di Lavezzi. Adesso dobbiamo pensare all'Europa League che per noi sarà come una finale".

Non è apparso preoccupato Ballardini nonostate la sceconda sconfitta consecutiva in casa:
"Nel primo tempo non abbiamo fatto bene, molto meglio nel secondo. Di sicuro non meritavamo di perdere. Il Napoli con questo risultato ci fa capire di essere una grande squadra. Ancora non siamo bravi quanto lo sono gli altri, il nostro obiettivo è proprio di avvicinarci a queste grandi squadre. È evidente che ci manca qualcosa. Oggi è mancato il piglio giusto, nella ripresa sono entrati giocatori che avevano intensità e aggressività, avevamo gambe e qualità ma non è bastato".

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